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DAGLI INCONTRI ZONALI, UN RITRATTO COLORATO E LUMINOSO

Dopo un anno di incontri zonali del Direttivo con i rappresentanti dei Circoli, vogliamo evidenziare alcuni elementi emersi che ci provocano a riflettere e a maturare delle scelte.
Il quadro della realtà appare ricco di colori e di luce che traspare anche dalle ombre: tra risorse e problematicità, si intravedono direzioni e percorsi possibili.
Nodale è la questione circa l’identità specifica del NOI: quale passione ci anima?
Quali valori e quale stile ci contraddistinguono? Cosa possiamo offrire ai soci e alla comunità?
In che senso e in che modo annunciamo il Vangelo?
(Dedicheremo alla nostra identità la Giornata dell’Associazione il 21 ottobre p.v.)
Un’attenzione consistente da parte dei Circoli è riservata alle famiglie, destinatarie di molte iniziative e risorsa preziosa, ma sempre più rara. Le numerose proposte rivolte ai ragazzi sollecitano un avvicinamento ai genitori, per renderli partecipi del lavoro educativo che cerchiamo di svolgere.
Spesso i genitori, presi da molte cose, sono sfuggenti o presenti solo occasionalmente; eppure l’Oratorio può costituire per loro una valida opportunità di distensione, sostegno reciproco e formazione.
Altro oggetto di considerazione è il mondo giovanile: l’Oratorio, nato per i giovani, oggi sembra meno capace di attrarli. D’altro canto, là dove i giovani frequentano l’Oratorio, sorgono spesso problemi di comportamento, di adeguamento alle regole o di intolleranza da parte degli adulti.
Risultano vincenti la fiducia, la pazienza e la fatica di accompagnare i giovani ad un sano protagonismo.
Alcuni Circoli si dedicano soprattutto agli anziani, venendo incontro alle loro esigenze di socializzazione, di svago, di attività che li mantengano vitali. In questo caso, ancor più che in altri, è difficile il ricambio di persone nella gestione.
Una delle sfide attuali è far interagire generazioni diverse che faticano a dialogare e tendono a dividersi.
Queste tematiche si confrontano e si intrecciano con l’evoluzione della chiesa vicentina, in particolare riguardo alla formazione di Unità pastorali e al rinnovamento della catechesi.
L’accorpamento di più Parrocchie in Unità Pastorali invita i Circoli a farsi promotori di comunione e corresponsabilità, così come i nuovi cammini di iniziazione alla fede (basati anzitutto su un’esperienza di vita cristiana nella comunità) si avvarranno volentieri della nostra testimonianza evangelica gioiosa, dinamica e aperta a tutti.
L’insieme ci richiama ad una cura delle relazioni: coltivare un atteggiamento di ascolto, di accoglienza, di disponibilità, di condivisione, di collaborazione rende il Circolo più unito e coraggioso, più coinvolgente e inserito nel territorio. In questo tempo di Grest e campeggi ci accorgiamo che per i ragazzi, ancor più che le attività, contano le amicizie e l’attenzione che percepiscono nei loro confronti.
Lo stesso vale per gli adulti: tessere rapporti richiede tempo, ma risulta decisivo.
Le esperienze positive raccolte negli incontri zonali ci incoraggiano ad affrontare serenamente le difficoltà, che diventano occasioni di crescita. Riprendiamo la strada lungo la quale l’incontro con il Signore e con i Circoli vicini ci ha spalancato gli occhi e il cuore su nuovi orizzonti.

Suor Maria

Consigliere spirituale NOI VI